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Newsletter Dicembre 2019


2 dicembre 1968: l’eccidio di Avola scuote le coscienze

4 dicembre. Ha fatto la Resistenza. Ha scritto la Costituzione. E’ stata la prima donna alla terza carica dello Stato. A vent’anni dalla scomparsa un ricordo di Nilde Iotti


9 dicembre 1926, nasce Bruno Trentin

12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2019
A Piazza Fontana, 17 formelle con i nomi delle 17 vittime della strage
12 dicembre ’69. Cinquant’anni fa la strage di Piazza Fontana
Vi racconto chi era l’anarchico Pinelli

28 dicembre ’43, i fascisti fucilano i sette fratelli Cervi

31 dicembre, “Buon anno, compagni lavoratori!”, gli auguri (bellissimi) di Giuseppe Di Vittorio

I NOSTRI SPECIALI

Evviva la Costituzione che compie 72 anni. Dentro c'è tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Dentro c'è il nostro futuro

IL LAVORO E’ UN DIRITTO (video)


“La nostra causa è veramente giusta, serve gli interessi di tutti, gli interessi dell’intera società, l’interesse dei nostri figliuoli. Quando la causa è così alta, merita di essere servita, anche a costo di enormi sacrifici. So che una campagna come quella per il tesseramento sindacale richiede dei sacrifici, so anche che dà, certe volte, delusioni amare. Ci sono ancora lavoratori che non hanno compreso, ma non bisogna scoraggiarsi. Pensate sempre che la nostra causa è la causa del progresso generale, della civiltà della giustizia fra gli uomini.Lavorate sodo, dunque, e soprattutto lottate insieme, rimanete uniti. Il sindacato vuol dire unione, compattezza. Uniamoci con tutti gli altri lavoratori: in ciò sta la nostra forza, questo è il nostro credo.Lavorate con tenacia, con pazienza: come il piccolo rivolo contribuisce a ingrossare il grande fiume, a renderlo travolgente, così anche ogni piccolo contributo di ogni militante confluisce nel maestoso fiume della nostra storia, serve a rafforzare la grande famiglia dei lavoratori italiani, la nostra CGIL, strumento della nostra forza, garanzia del nostro avvenire.Quando si ha la piena consapevolezza di servire una grande causa, una causa giusta, ognuno può dire alla propria donna, ai propri figliuoli, affermare di fronte alla società, di avere compiuto il proprio dovere. Buon lavoro, compagni” (GDV, 1957).http://lacgilnelnovecento.blogspot.com/2015/10/lultimo-discorso-di-giuseppe-di-vittorio.html?m=1         


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