
Le prime strutture
sindacali erano nate in Italia negli ultimi decenni dell’Ottocento. La
fase “presindacale” fu caratterizzata dallo sviluppo delle Società di
Mutuo Soccorso, le prime forme di associazionismo operaio. Il mutualismo
aveva lo scopo di fornire assistenza ai soci in caso di disoccupazione,
infortunio, malattia e vecchiaia, escludendo il ricorso alla lotta di
classe.
La fase “sindacale” vera e propria iniziò con i primi
scioperi, promossi tra gli anni ‘60 e ‘70 dell’Ottocento, quando i
lavoratori individuarono nella resistenza lo strumento principale di
lotta contro le ingiustizie sociali. Il progressivo passaggio dal
mutualismo alla resistenza si intensificò negli ultimi anni del XIX
secolo, in coincidenza con l’avvio, anche in Italia, della rivoluzione
industriale. Le prime Leghe di Resistenza non nacquero, però, solo
nella industria manifatturiera, soprattutto tessile e metallurgica; esse
si diffusero largamente nella edilizia, nei servizi, nei trasporti e,
soprattutto, in agricoltura.
Nel tentativo di rappresentare
tutti i lavoratori di un territorio, negli anni ‘90 del XIX secolo
furono costituite le Camere del lavoro. Le prime nacquero nel 1891 a
Milano, Piacenza e Torino. Nel 1898, nel capoluogo lombardo, scoppiarono
i "moti per il pane", che vennero duramente repressi dal Governo:
iniziava così la "crisi di fine secolo", durante la quale furono emanati
provvedimenti restrittivi della libertà sindacale e furono chiuse molte
Camere del lavoro.
L'esito positivo del primo sciopero
generale cittadino, proclamato a Genova nel dicembre 1900 in difesa
della locale Camera del lavoro, e la svolta liberale, promossa nel
febbraio 1901 dal nuovo Governo liberale, guidato da Zanardelli e con
Giolitti Ministro dell’Interno, favorirono la ripresa del movimento
sindacale. In quei mesi si costituirono le prime Federazioni nazionali
di categoria; nel 1901 nacquero, tra le altre, le Federazioni dei
metallurgici, dei tessili e dei chimici e la Federazione nazionale dei
lavoratori della terra. Nel settembre 1904, in seguito agli “eccidi
proletari” di Buggerru e Castelluzzo, veniva proclamato il primo
sciopero generale nazionale
F. LORETO
Statuto della Confederazione Generale del Lavoro
F. LORETO
Statuto della Confederazione Generale del Lavoro
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