mercoledì 7 gennaio 2015

Attentato fascista alla sede della Cgil

8 gennaio 1964: Alle 22.45 viene fatta esplodere una bomba davanti alla sede nazionale della CGIL. In risposta all’attentato dinamitardo, che reca ingenti danni all’edificio e i cui mandanti vengono individuati nelle forze della destra reazionaria e neo-fascista, la Confederazione indice per il giorno successivo uno sciopero generale in difesa dei diritti sindacali e delle libertà democratiche.

8 gennaio 1964

ATTENTATO FASCISTA ALLA SEDE DELLA CGIL

IL COMUNICATO DELLA CGIL

«Questa notte alle 22.45 una bomba ad alto potenziale è scoppiata davanti alla CGIL recando danni rilevanti alla sede della Confederazione.
L’inqualificabile attentato non può che provenire dalla destra fascista che in questo modo esprime il suo odio contro una grande organizzazione democratica che dirige i lavoratori nella loro lotta.
La CGIL chiede che l’autorità intervenga senza indugio per colpire i responsabili che appartengono ad ambienti che a Roma hanno dato ripetute prove anche recenti della loro attività criminosa contro sedi politiche e sindacali.
La Camera Confederale del Lavoro di Roma ha predisposto per domani pomeriggio uno sciopero e un comizio di protesta davanti alla sede confederale.
La CGIL invita tutti i lavoratori italiani alla più ferma difesa dei diritti sindacali e delle libertà democratiche e a stringersi attorno alle loro organizzazioni, garanzia di crescenti successi nelle lotte del lavoro».

APPELLO DELLA C.d.L.: SCIOPERO E COMIZIO

«LAVORATORI ROMANI!
Una bomba ad alto potenziale è stata fatta esplodere stanotte contro la sede della CGIL causando ingenti e gravissimi danni e mettendo in pericolo la vita di compagni ancora al lavoro.
Questo gesto criminale che è stato certamente compiuto dalle forze della destra reazionaria e neo-fascista, merita la risposta civile, possente ed unitaria di tutti i lavoratori romani.
Contro questa nuova provocazione che offende i sentimenti democratici di tutti i cittadini;
per un’azione dei pubblici poteri che liquidi definitivamente dalla vita del Paese tutti i residui del fascismo, OGGI SCIOPERO GENERALE DALLE ORE 15 IN POI.

ALLE ORE 15.30 TUTTI AL COMIZIO IN CORSO D’ITALIA, 25 (Piazza Fiume) DI FRONTE ALLA SEDE DELLA CGIL

LAVORATORI ROMANI! SCIOPERATE COMPATTI! INTERVENITE AL COMIZIO DI PROTESTA».

l’Unità, 9 gennaio 1964


 Foto Archivio storico CGIL nazionale 

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